PANNI SPORCHI …

Negli ultimi 20 anni solo 613 fascicoli dall’Italia alla Dottrina della Fede. “Abusi da un prete. Dov’era DIO?
Tutti noi oggi in questa giornata di preghiera per le vittime della violenza e degli abusi non vogliamo rimanere indifferenti, ma vogliamo dare voce a chi non ha più voce. Mai come oggi s’incarna nella nostra storia il “grido” che si ode in Rama, la Chiesa piange le vittime degli orchi e dei lupi che feriscono oltre la morte, peggio di Caino ! Un “grido” che Papa Francesco non solo raccoglie, ma fa suo: “Dobbiamo impegnarci con chiarezza e coraggio affinché ogni persona, specialmente i bambini, che sono tra le categorie più vulnerabili, sia sempre difesa e tutelata”. Un grido di una sofferenza silenziosa e nascosta che porta con sé il macigno di un dolore che nemmeno il tempo potrà guarire completamente … Un grido di rabbia perché chi dovrebbe proteggere, chi dovrebbe dare sicurezza, è diventato predatore silenzioso e subdolo violando la purezza di una creatura incapace di ribellarsi … Un grido per la ferita che segna per tutta la vita perché il dolore degli artigli sono entrati in profondità … ma grazie a Dio, Papa Francesco, cerca di fare in modo che la ferita possa diventare una feritoia, che la ferita possa essere guarire con la Speranza, che la ferita possa essere curata dal buon samaritano che “viene accanto ad ogni uomo e donna piagati nel corpo e nello spirito e versa sulle ferite l’olio della consolazione e il vino della speranza”.
Ancora tanta strada da fare …
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