Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Giovedì dell’ottava di Pasqua

La resurrezione amplifica il fluire dell’amore.
Chi ama Gesù
partecipa l’esperienza della
risurrezione attraverso il canale
dell’amore. L’anima più è accesa
d’amore puro, più ne partecipa,
s’avvicina alla soglia che
spalanca il nuovo stato. Cristo
chiama ognuno per nome:
«Maria!» (Giovanni 20, 16). L’anima
accesa nell’amore è conosciuta
in quanto acconsente di
farsi amare e l’amore essendole
intimo, non può più separarsi
da lei. La risurrezione è accessibile
attraverso l’amore.
Se rimaniamo nell’amore,
l’amore ci conforma sempre più
intimamente a se stesso. «Non
mi trattenere!» costituisce l’invito
a entrare nello stato più luminoso
dell’amore. Un amore
non più legato al finito, possessivo,
ma un amore infinito, capace
di amare al di là dei limiti
spaziotemporali, di creare corpo
fra tutti i viventi.

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