La guerra in stallo provoca le più grandi atrocità …

… e nessuno di noi può voltarsi da un’altra parte … almeno preghiamo!
Continuiamo la nostra riflessione a piccoli passi … Nel passo evangelico proposto nella liturgia (Giovanni, 8, 1-11), che racconta la storia della donna adultera, «incontriamo Gesù, era seduto lì, tra tanta gente, e faceva il catechista, insegnava». Poi «si avvicinarono gli scribi e i farisei con una donna che portavano avanti, forse con le mani legate, possiamo immaginare». E così «la posero in mezzo e l’accusarono: ecco un’adultera!». La loro è una «accusa pubblica». E, racconta il Vangelo, fecero a Gesù la domanda: «Cosa dobbiamo fare con questa donna? Tu ci parli di bontà ma Mosè ci ha detto che dobbiamo ucciderla!».
Qualsiasi risposta Gesù avrebbe dato, vista la richiesta ben congeniata!, gli scribi e i farisei avevano ragione, ma a sorpresa Gesù trova la “TERZA VIA”, non cadendo nella loro trappola e pone loro la domanda che pian piano fa’ scappare tutti in ritirata: «Chi di voi è senza peccato getti per primo la pietra contro di lei».vIl Vangelo con una certa ironia dice che tutti se ne andarono, uno per uno, cominciando dai più anziani: si vede che nella banca del cielo avevano un bel conto corrente contro di loro!
Riflettiamo … a volte anche noi poniamo domande che crediamo mettono in difficoltà Gesù perché ragioniamo con le nostre categorie e schemi mentali … ma a quanto ammonta il debito che abbiamo con la banca del cielo?
Apri il Vangelo.
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