Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Pace e Bene

Fu un freddo avvento per noi, /proprio il tempo peggiore dell’anno / per un viaggio, per un lungo viaggio come questo: / le vie fangose e la stagione rigida, nel cuore dell’inverno. / E i cammelli piagati, coi piedi sanguinanti, indocili, / sdraiati nella neve che si scioglie. (…) / Poi i cammellieri che imprecavano e maledicevano / e disertavano, e volevano donne e liquori, / e i fuochi notturni s’estinguevano, mancavano ricoveri, / e le città ostili e i paesi nemici (…) / Preferimmo alla fine viaggiare di notte, / dormendo a tratti, / con le voci che cantavano agli orecchi, dicendo che questo era tutto follia» (da Il viaggio dei Magi di Thomas Stearns Eliot, 1927).

È così vero il viaggio di Eliot, che mi pare di poterlo vedere. Tanto erano certi i tre sapienti, da intraprendere nel cuore dell’inverno quell’a s s u r d a marcia. Le loro regge splendevano di ori, e loro invece, trascinati via da un desiderio. Dovevano seguire la Stella. Non poteva essere che un Segno. Ma
di cosa, protestavano le mogli e le ancelle, quale segno cercate? Non avete tutto qui, nei vostri castelli? Partirono un’alba, prima che sorgesse il sole. Duro di ghiaccio il terreno, i cammellieri cupi, come coatti. E quante buie e interminabili, le notti. La sera attorno ai falò il porpora delle fiamme ne trasfigura le facce stanche.

Un Re che si annuncia nel firmamento. Tutti la vedevano la Stella, ma solo tre re partirono. Quel Segno era all’altezza del loro desiderio. Pagani, colti, ricchi: avevano tutto. Ma ardevano dal desiderio di vedere il vero Dio. Per trovarlo abbandonavano mogli, figli, tesori, ancelle. Rischiavano la vita, e ogni cosa. E dietro i soldati, le guardie, i cammellieri, allibiti. Mai s’era visto un simile andare alla ventura, nel colmo dell’inverno. La Stella, era anche per loro.

E tu hai notato quella Stella che ti invita a seguirla?

1 commento finora

Valentina Scritto il10:56 am - Gennaio 5, 2026

❤️

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