Santa Domenica

Non credo che fosse frequente che Pilato (governatore romano) avesse un dialogo con un condannato a morte, ma in questa occasione è presente. Di
certo ha inteso parlare di Gesù, ma forse come un disturbatore delle regole sociali. Gesù in questo momento è quello che ha buttato all’aria i banchi dei prestatori di denaro che stavano davanti al tempio. Infatti c’era stata una rissa. Ma poteva meritare una condanna a morte? Certamente Gesù nel tempo si era fatto molti nemici, ma meritava la morte? Pilato domanda infatti a Gesù: «Che cosa hai fatto?». Gesù non risponde a tono, dice solo che il suo regno non è di questo mondo. Pilato chiede: «Sei un re?». Gesù risponde: «Sono venuto al mondo per testimoniare la verità». Stupito Pilato gli chiede: «Ma cos’è la verità?». È interessante che Pilato abbia fatto questa domanda: «Che cos’è la verità?». È un politico consumato dagli intrighi di potere al punto che diffida della verità; ne ha quasi paura. Forse ha pensato: «Certo, è bello difendere la verità come fai tu! Ma è tanto rischioso».
L’episodio finisce qui e forse vuole segnalare che la verità è un fatto rarissimo, che spesso viene ignorata o negata. Infatti Gesù diceva di se stesso: «Io sono la via, la verità, la vita». E questo non piaceva a tutti.
Santa domenica
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