Ottava di Pasqua

Ottava di Pasqua

Gli Apostoli possono vedere e toccare Gesù

“Beati coloro che crederanno senza aver visto! Qui è di noi che si parla. Sì, di noi! Possediamo infatti secondo lo Spirito quello che non abbiamo visto secondo il corpo. Sì, è di noi che si tratta in queste parole!

Ma a condizione, beninteso, che le nostre azioni siamo conformi alla nostra fede. Infatti crede veramente soltanto colui che nella sua vita si conforma alla sua fede. L’opposto di questo si trova nella frase di san Paolo: ”Dichiarano di conoscere Dio, ma lo negano con i fatti” (Tito 1,16).

(San Gregorio Magno, Omelie sui Vangeli)

E’ uscito oggi un libro del cappuccino (neo cardinale) Raniero Cantalamessa, Francesco giullare di Dio. Racconto ai giovani da frate Pacifico “re dei versi”, Edizioni Francescane Italiane, 156 pagine, 14 euro. Papa Francesco in premessa scrive una lettera ai giovani: Dio a sete di te. Non mi permetto di raccontarvi i contenuti, sperando possiate leggerlo, posso solo dirvi che è appassionante e ci sono tante domande e anche risposte, anzi più che risposte strumenti per trovare le risposte! ”Mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il cuore; mi lascerò trovare da voi”  (Geremia 29,13-14)

Buona giornata. Vi e ti benedico.

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