Archivia Maggio 20, 2021

Cinguettio del pettirosso

 

Buongiorno.

Come qualcuno mi ha fatto notare (qualcun altro non ha avuto forse il coraggio di “correggermi”!) nel cinguettio di ieri, la bandiera era bianca non gialla … ma questo lo sapevo! E’ stato un modo simpatico per verificare l’auditel, o meglio la vostra modalità di lettura e di cliccare sui cinguettii che vi invio. Leggi tutto

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno.

Da ieri, dopo la notizia della morte di Franco Battiato, nella mia mente risuona il ritornello: ”sul ponte sventola bandiera gialla”, con i suoi alti e bassi melodici. All’epoca per noi studenti freschi di studi del Manzoni e dei Promessi sposi, quella bandiera gialla faceva pensare al segnale che sostituiva la bandiera nera simbolo della peste nera. Leggi tutto

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno.

La crisi del coronavirus ci ha improvvisamente dimostrato che le nostre azioni quotidiane non sono poi così scontate, ciò che prima era “abitudine” oggi è tornata ad essere “novità”. Stiamo ricominciando, piano piano, a riappropriarci delle nostre azioni quotidiane: camminare, lavorare, incontrarsi, abbracciare, darsi la mano, perfino respirare. Leggi tutto

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno e santa festa dell’Ascensione del Signore.

Mi è tornata tra le mani “La preghiera della serenità” di cui è molto controversa la sua attribuzione, che si fa’ risalire a numerosissimi autori, fra i quali anonimi egizi, Aristotele, Cicerone, Marco Aurelio, Agostino, Boezio, Francesco d’Assisi, Tommaso d’Aquino, Baruch Spinoza e svariati capi militari della seconda guerra mondiale.  Leggi tutto

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno. Oggi una breve riflessione che è arrivata a maturazione dopo 1286 anni!

Beda detto il venerabile, nacque nel Nord-Est dell’Inghilterra, esattamente in Northumbria, nell’anno 672/673, egli stesso racconta che i suoi parenti, all’età di sette anni, lo affidarono all’abate del vicino monastero benedettino perché venisse lì educato. La morte lo colse il 26 maggio 735: era il giorno dell’Ascensione.  Leggi tutto

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno.

San Francesco nella “Lettera ai fedeli” si rivolge ai frati con queste parole: ‘E ciascuno ami e nutra il suo fratello, come la madre ama e nutre il proprio figlio, in tutte quelle cose in cui Dio gli darà grazia’ (FF 32). Con queste parole Francesco indica che la via della santità si identifica in qualche modo con la maternità: ogni creatura che obbedisce al Creatore, anche il ‘piccolo’ per frate Francesco, è madre, genera il Verbo e così lo rende nuovamente vivo e presente agli uomini del suo tempo. Leggi tutto