Santa domenica della LETIZIA

Continuiamo a costruire il nostro presepe ed oggi aggiungiamo: BETLEMME ASINO E BUE
Betlemme era un piccolo paesello, ma non sconosciuta: nell’Antico Testamento viene infatti menzionata 44 volte. Si trova a circa 10 km a sud di Gerusalemme, a un’altezza di 765 m s.l.m. Betlemme in arabo significa “Casa della carne”, mentre in ebraico significa “Casa del pane”. “E tu, Betlemme di Efrata così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te mi uscirà colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall’antichità, dai giorni più remoti”. (Michea 5,1).Secondo il libro di Rut, la valle a est è dove Rut di Moab spigolò nei campi e tornò in città con Naomi. Betlemme è la tradizionale città natale di Davide, il secondo re di Israele, e il luogo dove fu unto re da Samuele. Fu dal pozzo di Betlemme che tre dei suoi guerrieri gli portarono l’acqua quando si era nascosto nella grotta di Adullam. Dal versetto del profeta Isaia: “Il bue conosce il suo proprietario e l’asino la mangiatoia del suo padrone; Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha intelligenza” (Isa 1: 2-3).Il bue e l’asinello, incarnano gli umili.
L’asino, è simbolo dell’umiltà, che sarà il tratto distintivo di Gesù. La pazienza è la virtù degli asini. L’asino è un animale addetto a lavori umili e faticosi, ma nella Bibbia viene menzionato in eventi significativi, come l’ingresso del Messia nella città santa, Gerusalemme e assume così un rilievo particolare.
Il bue: rappresenta le religioni pagane, che lo consideravano un animale sacro, e la sua presenza segna appunto il passaggio dal paganesimo al cristianesimo. In Egitto era molto famoso il culto del bue (o toro) API. A Canaan, l’animale sacro al dio Baal era il toro simbolo di forza e fertilità. Questi animali erano importanti per il lavoro agricolo di aratura sotto il peso del giogo simbolo del legame alla Torah. Il bue simboleggia la mansuetudine.
Siate in letizia
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