Ciao
«Ma quando mai
percepiamo noi più chiaramente la nostra
pochezza di quando stiamo dinanzi a Dio?
Al grande Iddio che era ieri come è oggi, tra
secoli e millenni! Al grande Iddio che riempie questa stanza e l’intera città e il vasto
mondo e l’incommensurabile cielo stellato,
dinanzi a cui tutto è come un granello di
sabbia! Al Dio santo, puro, giusto, infinitamente sublime […] come è grande Lui […] e
come son piccolo io!». Lo scriveva commentando “l’ingino cchiarsi” e aggiungeva:
«Quando pieghi il ginocchio, non farlo né
frettolosamente, né sbadatamente. Dà all’atto tuo un’anima!»
Buon proseguo d’ Avvento
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