Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Riflettendo …

In questi anni sto’ riflettendo sui miei primi quindici anni nell’ultima Parrocchia in cui mi trovo (visto che ci starò per altri nove anni!) e tra gli errori che ho fatto ed anche le cose belle che Dio ha fatto attraverso di me una cosa mi rende sereno nel mio ministero: sempre al di sopra delle “parti” … il parroco è padre di tutti e non può “schierarsi” con questo o con quest’altri, con quel partito o con quell’ideologia … un prete è di Cristo e non può che predicare Cristo crocifisso e risorto. Questo mio atteggiamento ha evidenziato quella micro-mafia-clientelare  che in piccoli paesetti può mettere radici in quanto il “si è sempre fatto così” è ben radicato. Oggi penso una cosa buona sono riuscito a fare: far uscire tutti allo scoperto … oggi sappiamo chi sono questi “personaggi” e quali i loro “intrallazzi” … finalmente si gioca a carte scoperte … e questo è il raggiungimento di un buon risultato. Prevedo nove anni impegnativi e pieni di grazia di Dio. Misericordia … conversione …

Faccio mie le parole del Giudice Paolo Borsellino: “convinciamoci che siamo cadaveri che camminano”, Io accetto e ho sempre accettato il rischio e le conseguenze della vocazione sacerdotale che vivo , del luogo in cui lo faccio. Lo accetto perché ho scelto questa ministerialità ecclesiale  e sapevo sin dall’inizio che avrei corso questi pericoli. La sensazione di essere per ora un sopravvissuto e trovarmi in  contrasto con chi si sta vedendo sgretolare il suo potere, mi spinge a fare del mio meglio. So che è necessario che io e tanti altri lo svolgiamo e so che abbiamo il dovere morale di farlo senza lasciarci condizionare dalla sensazione, o financo dalla certezza, che tutto questo possa costarci caro”.

Oggi sono stato un po’ lunghino … vi benedico tutti e tutte

 

Don Tonino Bello: “Mi raccomando, non lasciatevi sgomentare anche voi dalle malinconie di chi si lamenta sempre sulla perversità del mondo, sulla cattiveria della storia… Siate testimoni della gioia, quella vera, che scaturisce dall’adesione forte alla parola del Signore”.

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