Serena giornata

Oggi la festa dei nostri santi Arcangeli: Gabriele, Raffaele e Michele.
Un eremita venne interrogato dal discepolo sul perché l’umanità riesca in alcuni casi ad essere tanto perversa e, in altri, tanto buona e generosa: «abitano in
noi — rispose l’eremita — due bestie affamate: una feroce e l’altra mansueta». Domandò il discepolo: «Quale delle due prevarrà in me?». Rispose: «Quella che più da te verrà nutrita». È un aneddoto dei padri del deserto. È una lezione semplice, che si rispecchia facilmente nelle cronache violente che leggiamo
ogni giorno. San Paolo, ci consiglia un modo di comportamento che, se fosse seguito da tutti, renderebbe certamente più bella la nostra esistenza: «tutto quello che è vero, nobile, giusto, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri». Sforziamoci di mettere in pratica questo consiglio! Invece di nutrire la bestia cattiva che è in noi, facciamo crescere il bene! Anche a costo di sudare, affaticarci, scorticarci interiormente. È l’esercizio rigoroso della morale, dell’auto controllo, dell’impegno personale. Perché, vedete, «molti disprezzano il bene, ma pochi sanno farlo» (La Rochefoucauld). Per parte nostra, facciamo tutto il bene che possiamo, in tutti i modi che possiamo, a tutte le persone possibili, e sempre fino a che possiamo. È questo il vero modo di fare il bene, e di farlo bene.
Serena giornata
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