Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno. Continuiamo a pregare per Papa Francesco. Oggi nella mia Isola del Liri si festeggia il SS.mo Crocifisso.

Omelia  XV del Tempo Ordinario: Marco  (6,7-13)

 L’evangelista Marco a questo punto del suo Vangelo apre la nuova “sezione dei pani” (6,6b-8,30) che ci porterà al punto cruciale della “professione di fede” di Pietro. Dopo il peregrinare di Gesù nei vari villaggi, con la sua predicazione e i suoi miracoli, adesso è il momento della “missione” per i suoi discepoli ed apostoli. E’ il metodo della “catechesi esperienziale”, ti faccio vivere concretamente delle esperienze significative per cui poi attraverso il tuo fare consolidi e approfondisci la tua scelta di fede. Gli apostoli hanno sperimentato stando con Gesù la sua predicazione e i suoi miracoli oltre alle “derisioni” e adesso che hanno visto, tocca a loro.

Gesù in questo inviarli dà loro delle “consegne” ancora più concrete (la fede non è un concetto astratto, ma è concretezza!):

  1. A due a due: è una usanza ebraica che Gesù applica, secondo la quale erano richiesti due testimoni perché la loro testimonianza fosse giuridicamente valida;
  2. Dà potere sugli spiriti immondi: Gesù investe gli apostoli della sua stessa autorità che è quello di accompagnare l’insegnamento con le opere prodigiose fronteggiando quegli spiriti immondi = la malattia è qualcosa di non voluto da Dio.
  3. E ordinò: ecco l’equipaggiamento essenziale (minimo e necessario) e la maniera di comportarsi del cristiano “missionario” (e lo siamo tutti!): il bastone, i sandali calzati e una sola tunica (saranno ripresi da san Francesco … la vera povertà!……….) è interessante che non possono portare nemmeno un solo pane, ma perché essi già hanno “un solo pane” che è Gesù! (8,14). Il bastone simbolo la tradizione dell’A.T., è il bastone di Mosè che apre il mar Rosso con tutti gli altri prodigi che nel nuovo testamento è Cristo stesso perché tutto ciò che facciamo è nel suo nome, come ci insegna Paolo. I sandali calzati per poter compiere il lungo cammino della vita, i piedi calzati indicano la prontezza e lo zelo che accompagna l’annuncio del Vangelo, sono segno della cura di Dio durante il cammino nel deserto. Ricordate Dio a Mosè disse di: «Togliti i sandali» cioè gli richiede di liberarsi da ciò che lo tiene legato e rinchiuso in sé per accogliere la Parola di Dio che lo condurrà in un cammino nuovo. Togliersi i sandali significa pure riconoscere la santità del luogo che appartiene a Dio e richiede rispetto e umiltà (cfr. Gs 5,15). Dai simboli-segni concreti all’agire:
  • Scuotere la polvere = lasciarsi dietro tutto ciò che non è Dio.
  • A testimonianza = non è possibile rimanere neutrali.

Ecco la predicazione che è esortazione alla “conversione” attraverso il Vangelo,

scacciare i demoni

e ungere i malati che guariscono.

La Parola che diventa fatti concreti di vita.

Per concludere: Ecco lo stile del cristiano e della Chiesa, della Comunità parrocchiale.

Essenzialità e vera povertà! Ripensare a san Francesco che oggi direbbe ai suoi frati di possedere il “necessario” cioè la misura delle possibilità che hanno tutti quelli che a mala pena arrivano a fine mese! Questa è la giusta misura!

Verifica la tua essenzialità e la tua povertà, scoprirai il vero peso della tua conversione e della tua Fede. Scoprirai che cristiano sei! Buona settimana.

 

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