Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno.

Padre Sebastiano Paciolla dell’Ordine dei Cistercensi ci ha lasciati improvvisamente dopo un malore. Questa notizia è corsa veloce non solo per tutto l’Ordine, ma tra tutti e tanti amici che  questo umile e fedele “servitore” della Chiesa ha saputo coltivare negli anni.

Padre Sebastiano un amico, un confratello, un monaco e un servitore della Chiesa universale.

Un amico: sempre attento e presente per gli altri, soprattutto per il profondo senso di amicizia che era il primo punto forte del suo relazionarsi. Quando meno te lo aspettavi lui c’era, soprattutto nei momenti di sofferenza. E personalmente avrei tanti episodi da raccontare.

Un confratello: la nostra amicizia è nata dal tratto di strada negli studi in Seminario che si è consolidato negli anni. Un confratello  che cerca il bene per l’altro senza peli sulla lingua, ma con quella dolcezza di madre che faceva trasparire un fortissima sensibilità capace di accoglienza e di uno sguardo sempre positivo.

Un monaco cistercense, dove la preghiera traspariva nel suo parlare e nel suo agire, dove il tempo era scandito da questa relazione misteriosa con Dio che, con gli altri monaci, nel Coro monastico raggiungeva il suo apice.

Un servitore della Chiesa Universale, nel settembre del 2019 il Santo Padre, lo aveva nominato promotore di giustizia nel tribunale della Segnatura Apostolica. E lui con umiltà e senza rumori di prestigio ha svolto questo delicato servizio, dando, come sempre, il meglio di sé, soprattutto perché le norme del Codice le concretizzava nel suo vivere nella Comunità monastica.

So’ bene che da oggi hai raggiunto la meta, il traguardo, dopo aver combattuto il buon combattimento della fede, ma sento e sentiamo già il peso della tua prematura Pasqua, e ancora una volta ci insegni che non dobbiamo sprecare il tempo, ma impegnarlo sempre per la gloria di Dio. Ciao Sebastiano.

Lascia un commento