Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Buongiorno!

Era il 5 giugno 2012 quando dopo l’incontro mondiale delle Famiglie scrivevo su “Avvenire”: 

Caro direttore,

la parola chiave di Papa Benedetto XVI nell’Incontro mondiale delle famiglie a Milano è stata “gioia”, una gioia trasmessa non solo con la parola, ma soprattutto con il “sorriso” carico di una gratitudine che traspariva dai suoi occhi e dal suo gesto – ormai consueto, ma sempre nuovo – di allargare le braccia in segno di accoglienza e di affetto. Un Papa che nella sua straordinaria umiltà continua a parlare di Dio con una sapienza accessibile a tutti (anche a chi non vuol sentire!) ed è capace di trasmettere la gioia che porta con sé oltre all’umano il divino. È quella gioia che non si esaurisce con l’emozione del momento, ma dura nel tempo perché vera e trasparente. È quella gioia che porta con sé valori forti, pieni di una speranza che, giorno per giorno, costruisce certezze. È quella gioia che riscalda i cuori come ai discepoli di Emmaus; che ti “arde” dentro perché dono dello Spirito. È quella gioia che il mondo aspetta non solo dal Papa, ma da tutti i cattolici. È su questo che il mondo ci “vaglia” verificando l’autenticità del nostro dichiararci figli di Dio. Benedetto XVI ce lo ricorda continuamente… e allora controlliamo il termometro della nostra gioia e scopriremo a che punto siamo nel cammino della santità.

don Domenico A. Buffone

Oggi sia per tutti voi pieno di GIOIA.

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