Vangelo: “vino nuovo”?

“far festa e rallegrarsi”
Nella predicazione si spilla la botte, ci ubriachiamo un po’ del Vangelo e la festa comincia. Il miracolo più famoso di san Domenico è quello di quando arrivò in un convento a notte avanzata, svegliò le suore e si mise a predicare. Al termine disse loro: “Sarebbe bello bere qualcosa”. il calice di vino passò di mano in mano senza rimanere mai vuoto, mentre Domenico le invitava insistentemente a vuotarlo! I frati naturalmente si deliziavano del loro vino. Uno dei Capitoli generali sancì che, se in futuro avessero bevuto troppo dopo Compieta, avrebbero dovuto recitarla di nuovo. Gesù ci invita a crescere e a condividere la gioia di Dio. Non un’allegria forzata, ma la gioia immensa che è la vita di Dio, abbastanza vasta da raccogliere tutto il dolore e trascenderlo. “Ma io gioirò nel Signore, esulterò in Dio mio salvatore. Il Signore Dio è la mia forza, egli rende i miei piedi come quelli delle cerve e sulle alture mi fa camminare” (Abacuc 3,18-19). Buona settimana e sorseggiare, ogni tanto, un buon bicchiere di vino … fa’ bene al cuore.
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