Stamattina canticchio il ritornello di una canzone …

scende la pioggia più che mai …
La tecnologia ci aiuta … con pochi clic le nostalgie del passato si rendono presenti …
So che è un po’ presto per cominciare a fare un ‘bilancio’ di questo 2022 ( lo so’ … sto sempre un passo avanti!!!!!), che stà per finire, che cosa raccolgo dopo un anno di vita? Un bilancio di speranza o da far quadrare per sentirsi appagati e non tristi per un passivo di vita che non siamo riusciti a vivere appieno. La via, come la fede, l’amore e tutto ciò che conta veramente, ci chiede di restare sempre in un ‘cantiere aperto’ dove il cartello ‘lavori in corso’ continuerà a restare sulla porta del nostro cuore finché non scopriremo che gli altri sono costitutivamente necessari per la costruzione di una vita piena. Solo insieme è possibile lavorare per il bene comune. Solo insieme è possibile quella solidarietà che rende “solido” il nostro agire umano e soprattutto cristiano. Tutti siamo veramente responsabili di tutti.
Non spaventatevi di questa anticipata riflessione da fine d’anno, ma nel grigiore di questa giornata in questa mattinata il cuore guarda il passato e sognando il futuro – tra poco – me ne vado ad accarezzare il legno di ulivo che stò lavorando insieme a papà … felice giornata
Lascia un commento