Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Buongiorno … tanti auguri di buon compleanno alla cara Maria Paola Gemmiti (cardiologa) con una super benedizione.

Anche oggi … continuiamo a lavorare … e grazie alla “Provvidenza” il picco è sostituito da un martello pneumatico … 

il lavoro di alcuni … è il bene di tutti! 

“Benedici, Signore, l’opera delle nostre mani” … Il nostro faticare – nelle case, nei campi, nelle industrie, negli uffici – potrebbe risolversi in un logorante affannarsi, vuoto in definitiva di senso (cfr Qo 1,3). Noi chiediamo al Signore che esso sia piuttosto la realizzazione del suo disegno, così che il nostro lavoro ricuperi il suo significato originario. E qual è l’originario significato del lavoro?  All’uomo creato a sua immagine e somiglianza, Dio dà il comando: “Riempite la terra; soggiogatela…” (Gn 1,28). A queste espressioni fa eco l’apostolo Paolo, che scrive ai cristiani di Tessalonica: “Quando eravamo presso di voi, vi demmo questa regola: chi non vuol lavorare, neppure mangi”, ed esorta a “mangiare il proprio pane lavorando in pace” (2 Ts 3,10.12).

Nel progetto di Dio il lavoro appare, pertanto, come un diritto-dovere. Necessario per rendere utili i beni della terra alla vita di ogni uomo e della società, esso contribuisce ad orientare l’attività umana a Dio nell’adempimento del suo comando di “soggiogare la terra”. Risuona, in proposito, nel nostro spirito un’altra esortazione dell’Apostolo: “Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio” (1 Cor 10,31).

Grazie … un preghiera per noi che stiamo lavorando per voi!

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