Non si arresta, purtroppo, la violenta aggressione contro l’Ucraina, un massacro insensato dove ogni giorno si ripetono scempi e atrocità.

Non c’è giustificazione per questo! Supplico tutti gli attori della comunità internazionale perché si impegnino davvero nel far cessare questa guerra ripugnante.
Innanzitutto felice primavera a tutti. Domenica prossima ci sarà presentato l’episodio dei due figli, che conosciamo come la “parabola del figliol prodigo” (Lc 15,1-3.11-32). Di solito ci si sofferma sempre maggiormente sul figlio più piccolo che chiede la sua eredità, la sperpera, si ritrova con i porci e poi ritorna e dopo aver chiesto “perdono” viene riaccolto dal Padre. C’ è anche il figlio maggiore, di cui si parla poco, forse perché dopo aver discusso col Padre di ciò che il fratello ha combinato, non sappiamo cosa avrà deciso, l’evangelista Luca ci lascia tutte le possibilità che possiamo immaginare. Oggi prova a rileggerti questo brano evangelico e riflettici un po’ su!
Buona settimana.
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