Perchè le guerre? A cosa servono?

Stamattina un piccolo aiuto alla lettura del Vangelo di Luca di oggi.
Ogni Beatitudine si compone di tre parti. Dapprima c’è sempre la parola “beati”; poi viene la situazione in cui si trovano i beati: la povertà di spirito, l’afflizione, la fame e la sete della giustizia, e via dicendo; infine c’è il motivo della beatitudine, introdotto dalla congiunzione “perché”: “Beati questi perché, beati coloro perché …” Facciamo attenzione a questo fatto: il motivo della beatitudine non è la situazione attuale ma la nuova condizione che i beati ricevono in dono da Dio: “perché di essi è il regno dei cieli”, “perché saranno consolati”, “perché erediteranno la terra”, e così via.
Luca ci presenta 4 beatitudini e 4 guai. Se le beatitudini sono «il navigatore per la nostra vita cristiana», ci sono anche le «anti-beatitudini» che sicuramente ci faranno «sbagliare strada. Il primo «guai» riguarda i ricchi. «le ricchezze sono buone» e che «quello che fa male e che è cattivo è l’attaccamento alle ricchezze, guai!». La ricchezza è un’idolatria che ci porta alla perdizione. Il secondo è «la vanità», la ricerca «che tutti dicano bene di me, tutti parlino bene: mi sento importante, troppo incenso» e io alla fine «credo di essere giusto, non come quello – alla parabola del fariseo e il pubblicano: “Ti ringrazio perché non sono come questo”». Il terzo è «l’orgoglio che è la sazietà», sono «le risate che chiudono il cuore». Il quarto guaio l’essere felici solo nel proprio egoismo, gli altri non esistono.
Santa Domenica di Pace.
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