Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

 

Care Mamme,

in questa domenica il mondo intero vi festeggia. Mi sembra bello ricordare che quest’idea  fu di un sacerdote don Otello Migliosi  parroco nel piccolo borgo di Tordibetto in  Assisi, che a partire dal 1 ottobre 1940 e poi  dalla seconda domenica di maggio 1957 festeggiava nella sua Comunità parrocchiale tutte le mamme. Anche noi,  lo abbia sempre fatto e, quest’anno lo facciamo in una modalità nuova e ho pensato di regalarvi questa  breve lettera …

Il primo sentimento che sgorga dal cuore è un’esplosione di tante parole che cominciano dal  “grazie” al “ti voglio bene”, dal “sei”  al “non ci sono parole”, che escono a cascata, una dietro l’altra, ma le parole hanno bisogno  di concretezza, di gesti veri e significativi ecco: l’abbraccio.

Mi viene in mente, (lo penso così!) il primo abbraccio tra una madre e il proprio/a figlio/a. Dopo le grida del parto il primo abbraccio, dove la gioia supera di gran lunga il dolore del travaglio; dove le lacrime della sofferenza si tramutano improvvisamente  in tenerezza amorevole. Un primo abbraccio dove la delicatezza diventa maestra d’Amore; dove lo sfiorarsi dei due visi diventano il simbolo del guancia a guancia tra l’uomo e il suo Dio. Un primo abbraccio dove la piccola  manina cerca e trova la mano che riconosce e  stringe, consolidando  una sicurezza apparentemente perduta nel nascere; dove dopo la prima caduta dei primi passi incerti trovano nell’abbraccio della madre la forza di ritentare e continuare. Un primo abbraccio dove nel cammino del crescere umano la  sensibilità e la tenerezza diventano feconda benedizione – come dice il salmista: “Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l’anima mia”.(Sl 131,2)

Penso a tutti gli abbracci di mamma Maria con il suo figlio Gesù, abbracci “sacramentali” perché profumati di “vino della speranza e olio di consolazione”.

Care Mamme ecco il regalo di quest’anno speciale: un abbraccio forte, forte, forte.

Vi benedico don Dom

GRAZIE MAMMA!

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.

Santa Madre Teresa di Calcutta

Ti voglio bene mamma!

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