Pace e Bene

Figlio mio, … più di ogni altra cosa custodisci il tuo cuore, perché da esso sgorga la vita. (Proverbi, 4,20.23)
CUM GRANO SALIS • Viaggio nella sapienza biblica Luminosa e semplicissima sapienza, da non sommergere sotto il peso di parole nostre. Solo un paio di semplici chiose. Anzitutto, qui si applica al cuore lo stesso verbo utilizzato poco prima dalla Sapienza del Signore, per dare comandi: «Figlio mio, … il tuo cuore custodisca i miei precetti … Custodisci i miei precetti e vivrai» (Proveri, 3,1; 4,4). Con la stessa dedizione riservata alla parola del Signore, siamo chiamati a custodire con cura e delicatezza il luogo che per la Bibbia è la fonte dell’intera nostra vita, il cuore. A lottare cioè per avere in noi «un cuore unificato, semplice» (cfr. Salmi, 86,11), non «doppio, diviso» (Salmi, 12,3). E a farlo con realismo e fiducia: «Niente è più infido del cuore e difficilmente guarisce! Chi lo può conoscere? Io, il Signore, saggio i cuori» (Geremia 17,9-10). Questa, in un felice sospiro, la bellezza dell’umana avventura: «Custodisci il tuo cuore e vivrai!».
Serena domenica
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