Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Pace e Bene

Dio dei padri e Signore di misericordia, […] donami la sapienza, che siede accanto a te in trono e non mi escludere dal numero dei tuoi figli, perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella, uomo debole e di vita breve. (Sapienza, 13, 1.4-5)
Al centro del Libro della Sapienza l’autore, identificato mediante un artificio letterario con il re Salomone, eleva a Dio una splendida preghiera, che possiamo fare nostra all’inizio della giornata. Gli chiede di ricevere in dono la stessa sapienza con cui il Signore nell’“in-principio” ha creato l’universo. Il suo inizio è il nostro inizio. E a quale scopo? «Perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica e io sappia cosa ti è gradito» (v. 10). Nel duro mestiere di vivere, che tutti ci accomuna, abbiamo bisogno di essere ispirati dal Signore, per discernere il sentiero da percorrere e camminare verso la comunione. Con un salto al Vangelo, potremmo identificare tale sapienza con lo Spirito Santo, la cosa buona tra le cose buone, l’unico dono che il Padre non fa mai mancare a chi lo chiede (cfr. Matteo, 7,11; Luca, 11,13).

Serena giornata

1 commento finora

Valentina Scritto il8:31 am - Febbraio 10, 2026

❤️

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