Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Pace e Bene

Festa dell’Epifania del Signore

“Gesù, Luce per le genti”. Le genti erano già in cammino. Alla sua nascita – scrive l’evangelista Matteo – al suo nascere, videro una misteriosa stella: la videro alcuni Magi, studiosi di stelle, come sovente si trovava nell’Oriente della Mesopotamia e della Persia, e si misero in cammino, illuminati da presagi – o vaticini – che essi conoscevano, quali uomini di cultura. Alla nascita di Gesù arrivano i Magi, ossia i dotti dell’Oriente. Alla sua morte-risurrezione, Gesù si manifesta ai Greci, ossia i “filosofi dell’Occidente”. Prima che a loro, si è manifestato ai pastori – gli ultimi del suo popolo – ma il Salmista aveva predetto che i signori dell’Oriente sarebbero venuti a rendere omaggio all’Emmanuele: il Dio-con-noi. Seguendo la stella, i Magi si recano a Gerusalemme per chiedere al re della Giudea, Erode il Grande (grande per le sue malefatte!), dove fosse nato il Re che deve venire. «Alcuni Magi, venuti dall’Oriente, giunsero a Gerusalemme e domandarono: “Dov’è il nato Re dei giudei? Perché noi abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo”» (Mt 2,1-2). Erode è esterrefatto e trema a sentire parlare di un nuovo Re, lui che ha fatto uccidere i suoi figli per la paura di perdere il trono. Era stata una stella a guidarli: ai pagani Dio aveva parlato per mezzo della natura e degli studiosi; agli Ebrei attraverso i profeti da Lui inviati. Ora il tempo era maturo per la venuta del Messia (si compiva la profezia delle 70 settimane di anni, di Daniele 9,20-27) e il mondo intero lo sapeva. Anche Atene e Roma, nella loro migliore élite, lo sapevano: si vedano gli scritti di Cicerone, di Virgilio, di Tacito. Ebbene, proprio perché astrologi, la sottile traccia di Verità presente nella scienza delle loro stelle fece partire i Magi alla ricerca dell’unica vera Stella, l’Inviato di Dio, l’Atteso. Sebbene provenienti da una terra dedita al culto delle stelle, saputo da Erode e dai dotti di Gerusalemme che il Re-Messia doveva nascere a Betlemme, si rimettono in cammino, alla luce della misteriosa stella che ora era riapparsa, e adorano Colui che aveva creato le stelle, l’universo, e l’uomo, con un unico fine: tutto è stato creato per Lui, Gesù, il Cristo, l’uomo-Dio.

santa festa

1 commento finora

Valentina Scritto il10:22 am - Gennaio 6, 2026

Buona epifania a tutti ❤️

Rispondi a Valentina Annulla risposta