Pace e Bene

Tenerezze di un marito e di un padre
I giorni trascorrono e il volto di Maria diventa sempre più delicato e liscio, la sua pelle emana una luce unica, tipica di tutte le mamme in attesa, è quasi un prodigio. E non solo il volto luminoso è di giorno in giorno più raggiante, ma anche il grembo cresce rendendo visibile l’opera di Dio: ”come l’argilla è nelle mani del vasaio” (Ger 18,6), quell’uomo viene generato dall’ “adombramento” (=greco episkiàzein, “adombrare” e l’ebraico shakàn, dal quale deriva anche l’uso rabbinico del termine shekinàh al posto del nome di Dio per indicare l’Altissimo), del soffio dello Spirito nell’annuncio dell’Arcangelo che sta prendendo “forma” (Gen 2,7), in quel tempo necessario (nove mesi!) per diventare creatura amata. Comincia a scalciare e a far sentire la sua presenza non solo a Maria ma anche a Giuseppe che con trepidazione e tenerezza pone la sua mano, callosa dal lavoro, sul pancione di Maria per far sentire al suo bambino la sua carezza di padre. E di quando la sera, prima di cedere posto ai sogni Giuseppe poggia l’orecchio sul pancione di Maria quasi per ascoltare ciò che quel bimbo annuncerà, un domani, al mondo intero. E preoccupandosi di Maria la copre delicatamente con quella coperta nunziale intessuta tutta d’un pezzo, quasi una profezia di vita, con un ricamo a punto a croce, ai bordi fatto di spighe di grano e di grappoli d’uva. E non ci si è nemmeno ambientati nella nuova casa che “un decreto da parte di Cesare Augusto, che ordinava il censimento di tutto l’impero” (Lc 2,1). È risaputo che Cesare Augusto amava conoscere le risorse del suo impero. Dal documento di Ancira risulta che egli fece tre censimenti nei territori della repubblica romana il 28, l’8 a. E. V. e il 14 E. V., riservati ai cittadini romani. Nel censimento sono inclusi anche i galilei, tra cui Giuseppe e Maria che devono recarsi a Betlemme (luogo di origine della famiglia davidica; cfr. 1 Sam 16,1: “Ti manderò da Iesse di Betlemme, perché mi sono provveduto un re tra i suoi figli”). Da Nazareth in Galilea dovettero salire verso la Città Santa Gerusalemme, per giungere al luogo della sua tribù, la stirpe di Davide, che era appunto di Betlemme a sud di Gerusalemme. Ecco un viaggio inaspettato … in cammino.
Santa domenica con Giuseppe marito di Maria e papà di Gesù.
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