Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Pace e Bene

La celebrazione di Papa Leone XIV in Turchia a Nicea significa fare memoria di un Concilio che ha inciso sulla identità stessa della Chiesa e sulla sua vita: il Credo di Nicea è un testo fondante della professione della fede ed esprime il mistero insondabile di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Aggiunge alla tradizione biblica il termine “consustanziale”, desunto dalla filosofia, per esprimere il fatto che la divinità del Verbo, della stessa natura del Padre, si è unita all’umanità di Cristo in modo inseparabile nella persona di Cristo. Il viaggio del Santo Padre è un viaggio che va al cuore della nostra fede, non soltanto della nostra storia, ma al cuore stesso della verità, centro della comunione dellaù Chiesa e fondamento dell’amore.

San Giovanni XXIII quando era nunzio in Turchia – che ha tanto amato – dai suoi scritti ci descrive una scena bellissima:

Dalla finestra della mia camera, qui presso i Padri Gesuiti, osservo tutte le sere un assembrarsi di barche sul Bosforo; spuntano a decine, a centinaia, dal Corno d’oro; si radunano a un posto convenuto, e poi si accendono, alcune più vivacemente, altre meno, formando una
fantasmagoria di colori e di luci impressionante. Credevo che fosse una festa sul mare per il Bairam che cade in questi giorni. Invece è là pesca
organizzata delle palamite, grossi pesci che si dice vengano da punti lontani del Mar Nero. Queste luci durano tutta la notte, e si sentono le
voci gioiose dei pescatori. Lo spettacolo mi commuove. L’altra notte verso l’una pioveva a dirotto, ma i pescatori erano là, impavidi alla loro rude fatica. Oh, che confusione per me, per noi preti, « piscatores hominum » (Mt 4,19), davanti a questo esempio! Passando dalla figura al figurato, oh, quale visione di lavoro, di zelo, di apostolato proposto alla nostra attività! Del regno del Signore Gesù Cristo resta qui ben poca cosa. Reliquie e semi. Ma quante anime da conquistare a Cristo, vaganti in questo mare dell’islamismo, dell’ebraismo, della ortodossia! Imitare i pescatori del Bosforo, lavorare giorno e notte colle fiaccole accese, ciascuno sulla sua piccola barca, all’ordine dei capi spirituali: ecco il nostro grave e sacro dovere.

Buona giornata

 

1 commento finora

Valentina Scritto il9:23 am - Novembre 28, 2025

❤️

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