Mese di Maggio

Mentre ancora si disponeva a parlare al padre e diceva tra sé: Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò (Luca 15,18), conoscendo da lontano i suoi pensieri, il padre corre incontro a lui. Cosa significa «correre incontro» se non anticipare la misericordia? Quando era ancora lontano, è detto, il padre corse incontro a lui mosso da misericordia (Luca 15,20). Perché mosso da misericordia? Per il fatto che quello era già consumato dalla miseria. Gli corse incontro e gli si gettò al collo (Luca 15,20); cioè pose il suo braccio sul suo collo. Il braccio del Padre è il Figlio; gli diede Cristo da portare; questo peso non schiaccia ma solleva. Dice: Il mio giogo infatti è lieve e il mio peso leggero (Matteo 11,30). [Il padre] si chinava su chi stava in piedi; standogli sopra non permetteva che tornasse a cadere. Tanto lieve è il peso di Cristo che non solo non opprime ma alza anche. Infatti non è lieve come lo sono i pesi che sono meno gravi, poiché tuttavia essi hanno un loro peso; e altro è portare un peso grave, altro è portare un peso leggero, altro è non portare peso alcuno. Chi porta un carico pesante sembra essere oppresso; chi porta un carico leggero è oppresso di meno e tuttavia è oppresso; invece sembra andare in maniera
assai spedita chi non porta nessun carico sulle spalle. Non è tale il peso di Cristo: conviene portarlo per essere sollevato. “Venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi ed io vi ristorerò”.
Serena giornata
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