Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Domenica in Albis o della Divina Misericordia

PACE A VOI! “Toccare” è la parola d’ordine di questa domenica … Nei Vangeli, il verbo aptomai («toccare») ricorre otto volte in Matteo, dodici in Marco, nove in Luca, e una sola volta in Giovanni. Nel quarto Vangelo, l’unica menzione del verbo, in forma imperativa negativa, ricorre nelle parole del Risorto a Maria di Magdala. Per l’antropologia biblica, «toccare» è qualcosa che va oltre la percezione di un contatto fisico: attraverso il tatto la Scrittura parla di purificazione, guarigione, perdono, desiderio. Da risorto, il suo corpo si concede alla vista e al tatto dei discepoli: «Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho» (Lc 24,39). La sua è una presenza tangibile. Gesù si fa toccare dalla sofferenza della gente. All’immutabilità delle divinità pagane egli contrappone la sua umanità, la sua emotività. La realtà «tocca» Gesù e chiede di essere da lui toccata, guarita, salvata. I sensi di Cristo guariscono la sensibilità atrofizzata dell’uomo, che guarda ma non vede, ode ma non ascolta, tocca ma non sente.

Impariamo a TOCCARE il Gesù risorto. Santa domenica.

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