Serena settimana

Quante pagliuzze ci piace togliere dagli occhi degli altri, correggerli, metterli in guardia, criticarli, a volte benevolmente e a volte con durezza; quanto ci piace giudicare le debolezze altrui, montare in cattedra e dare lezioni di buon pensiero, buon comportamento, buona morale. «Perché questo è un tempo corrotto, tutti ad arraffare, a saziare il proprio egoismo, milioni di pagliuzze in milioni di occhi, che schifo!». E invece questo passo del Vangelo ci dice una cosa decisiva: impara a conoscerti, non giudicare spietatamente dal tuo balconcino il mondo che passa là sotto, ma
guarda nella tua piccola stanza, guarda bene negli angoli, cerca di capire chi sei. È un invito alla consapevolezza individuale, a scoprire con attenzione e umiltà i propri difetti, i propri limiti, le proprie mancanze. Allora proveremo a cavarci il trave dal nostro occhio, ma soprattutto elimineremo ogni superbia: gli altri sono imperfetti esattamente come lo siamo noi stessi.
Riflettiamo
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