
Campo di concentramento di Fallingbostel: Stalag XI D 357, le condizioni erano così inumani che in non meno di 12 mesi morirono oltre 6.000 prigionieri. Dopo l’8 settembre 1943, con l’arrivo dei prigionieri Italiani, peggiorarono ancora di più le sopravvivenze dell’intero del complesso. Mio nonno Domenico è morto lì!
Siamo tutti talebani? Cioè persone che si applicano per studiare affinchè si arrivi alla Conoscenza, al Sapere ed anche alla Verità. La “Conoscenza” non ha nulla a che fare con i fondamentalismi, o con un estremismo politico o/e militare perché alla sua base ha il “dialogo” e il rispetto per l’altro pensiero, insomma alla base c’è l’ESSERE UMANO. Anche in Italia abbiamo avuto un fenomeno simile con le Brigate Rosse e con i NAR (Nuclei armati rivoluzionari), appartenenti all’eversione armata di ispirazione neofascista e nazional-rivoluzionaria. Per chi ha vissuto quel tempo, se ricordate fu proprio in alcune Università, che estremizzando in maniera esasperata un pensiero ideologico si sfociò nel terrore degli ammazzamenti di persone che venivano viste e ritenute come ostacolo per cui bisognava eliminarle. Più di qualche anno prima c’era stato anche un certo Hitler che non solo faceva bruciare i libri che gli davano fastidio ma creò anche i campi di concentramenti per eliminare chi non la pensava come lui.
Non voglio banalizzare, ma per certi estremisti è più facile ammazzare che dialogare nel rispetto dell’altro perché tutti esseri umani. Penso che alla base di tutto ciò c’è un insidiosissimo e pericolosissimo “tarlo” capace di distruggere il vero senso dello studiare.
Provate a pensare quale possa essere questo “tarlo”?
A domani il seguito.
Vi e ti benedico.
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