Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Buongiorno e buona domenica. Avete trovato qualche “tarlo”? Non è facile racchiudere tutto ad un solo “tarlo”, ma sono tanti gli elementi che provo  delineare  facendomi aiutare a san Paolo

con quegli atteggiamenti che chiama “opere della carne”: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, fazioni, invidie, briachezze, orge. Queste opere della carne cercano di annullare l’umanità (l’essere maschi e femmine) disumanizzandola e facendo in modo che solo una cerchia capisce tutto e gli altri o si adeguano o devono essere annientati. E qui subentra un atteggiamento molto pericoloso: l’essere polemici.

Il termine polemica deriva dal greco “πολεμικός” che significa “attinente alla guerra“, e designa quindi una sorta di guerra, per lo più verbale, condotta contro un avversario detto bersaglio della polemica. Dal latino il termine tratto dalla radice del verbo pallo (=io urto, batto), acquista il significato di chi  ha atteggiamenti combattivi e talvolta volutamente provocatori. Quando però ci si arrocca su posizioni irretrattabili e strillate, continuando a discutere per questione di principio, a mo’ di arieti che si carichino a vicenda – e quindi col medesimo spessore intellettuale – la polemica diventa una delle più grandi cause di rabbia, di incomunicabilità, di stallo nel crescere, e marchia la vita sociale.

Il seguito a domani … e provate a pensare … E’ questo il tempo in cui dovremmo seguire i dettami dello Spirito santo che ci insegna a: 1. imparare a pensare; 2. imparare ad agire; 3. imparare ad amare.

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