Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno. Continuiamo a pregare per Papa Francesco, per la sua pronta guarigione e per la sua missione anche nel “Vaticano terzo” come diceva san Giovanni Paolo II.

Oggi (fra qualche giorno capirete il perché!) una breve riflessione sul rosmarino (rosmarinus officinalis) che era un’erba comune in Medio Oriente al tempo di Maria e Giuseppe. Perché non è menzionato nella Bibbia? Sarebbe come scrivere del detersivo per i piatti, una cosa funzionale e necessaria, ma del tutto irrilevante per la Storia.

A quell’epoca, il rosmarino era un’erba molto utile in casa. Uno dei suoi tanti usi era quello di repellente per gli insetti. Veniva sparso sul pavimento dell’interno delle case, in particolare inserito nei materassi di paglia.

Quando è arrivato il momento del parto di Maria, Giuseppe si è probabilmente industriato a preparare un letto nella mangiatoia per il bambino che stava per nascere. È più che probabile che sia uscito dalla stalla per cercare quest’erba. Avrà spezzato alcuni di quei ramoscelli teneri e fragranti e li avrà aggiunti alla paglia della stalla per difendere il bambino Gesù dagli insetti.

La Sacra Famiglia viveva, come qualsiasi famiglia dell’epoca, e il compito di fare il bucato spettava alla donna, ovvero a Maria. Anche in questo caso veniva usato il rosmarino. Gli abiti appena lavati venivano stesi ad asciugare sui suoi rami. Il calore del sole faceva scivolare sugli abiti l’olio nei vestiti per rinfrescarli e proteggerli. Nel corso della vita di Gesù, dall’infanzia al suo ministero, i suoi abiti avranno avuto questa fragranza.

Buona giornata. Vi e ti benedico.

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