Cinguettio del Pettirosso

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Il nome di MARIA

La Chiesa celebra oggi il Santissimo Nome di Maria poco dopo la Sua Natività, così come si celebra il Santissimo Nome di Gesù pochi giorni dopo il Natale. Secondo l’usanza, la Beata Vergine ricevette il suo nome, Maria, pochi giorni dopo la sua nascita. Per gli Ebrei, il nome era più di un segno linguistico; esprimeva la natura stessa della persona. Ecco perché nella Bibbia vediamo Dio stesso scegliere i nomi dei suoi servitori: Adamo, Abramo, Isacco, Giovanni Battista, Gesù. I Padri e i Dottori della Chiesa hanno spesso cercato il significato del nome di Maria, interpretandolo in modi diversi: Stella del Mare, Sovrana, Protettrice. Ora, se il nome di Maria è forse di origine egiziana, esso contiene la radice del verbo «amare». Ella è dunque l’Amata in cui non vi è difetto (cf. Ct 4, 7), «piena di grazia », come la chiama l’angelo Gabriele (Lc ı, 28). Maria è pertanto l’immagine e la primizia della Chiesa, sposa che la grazia di Dio ha trasformato da “non-amata” in “amata” (cf. Os ı, 6; 2, 3). In ogni caso, è giusto mostrare il nostro rispetto per il Nome di Colei che la Chiesa e io invochiamo così spesso nelle nostre preghiere. Celebrata dal 1513 in Spagna, la festa del Santo Nome di Maria fu istituita in tutta la Chiesa da Papa Innocenzo XI nel 1684, in riconoscimento della vittoria sui Turchi a Vienna nel 1683. I Turchi stavano tentando di entrare in Europa occidentale via terra. Vienna era sotto assedio dal 14 luglio e la sua resa era questione di ore. La città si affidò all’intercessione della Vergine Maria. Un cappuccino italiano, il Beato Marco d’Aviano, cappellano di tutti gli eserciti cristiani, incoraggiò le truppe cristiane ad essere ferventi e a resistere. Mentre l’intera città pregava Maria per tutta la giornata dell’11 settembre, lo stendardo del Gran Visir cadde a favore dei cristiani la sera. Il giorno successivo, il Re di Polonia, Giovanni III Sobieski, che era arrivato come rinforzo, entrò in città in tripudio e partecipò alla messa e al Te Deum nella chiesa della Vergine di Loreto, a cui attribuì la vittoria. La festa del Santissimo Nome di Maria non fu inclusa nel nuovo calendario liturgico universale promulgato dopo il Concilio Vaticano II, per poi essere ripristinata al 12 settembre nel 2002 da San Giovanni Paolo II.

Auguri a tutte le MARIE

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