Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Eccoci … altre due settimane …

Dobbiamo c h i e d e r c i : (…) Vivo concretamente la speranza che mi aiuta a leggere gli eventi della storia e mi spinge all’impegno per la giustizia, alla fraternità, alla cura della casa comune, facendo in modo che nessuno sia lasciato indietro?”. La Sacra Scrittura parla non solo dell’alleanza fra Dio e l’uomo, attuata in Cristo, ma anche di quella fra il Creatore e la Terra. Essa stessa è chiamata ad un riposo sabbatico, a somiglianza del precetto che il Signore affida all’uomo (c f r. Levitico, 25, 1-4; 26, 33-34). Lo spirito e lo splendore di cui Dio ha dotato la Terra
sono evidenti fin dalla prima pagina della Bibbia e la stessa creazione è sempre in divenire, come le membra di un corpo. Infatti, san Paolo
personificherà questa creazione, parlandone come di qualcuno che ha un’a rd e n t e aspettativa (cfr. Romani, 8,19). La speranza che l’uomo
porta (e quella porta la persona) dischiude il suo spirito alla presenza di Dio che già abita la Terra, ma che — allo stesso tempo — attende
con pazienza, o forse sarebbe più corretto dire con impazienza, che la stessa accoglienza dell’uomo della sua opera faccia sì che essa diventi sempre più corrispondente alla sua volontà. Dio non resta soltanto trascendente, ma conservando la sua divinità, si fa prossimo all’uomo, vicinissimo a ciascuno, lui, «che è, che era e che viene» (Apocalisse, 1, 8).
Buona settimana …

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