Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

 

Buongiorno

In questo giorno di “memoria”  #iostoconFalcone.

Combatto quella mafia subdola che spinge le persone all’OMERTA’ e a quello stile di CLIENTELISMO che genera sudditanza e mancanza di Verità e Libertà. 

Buongiorno. #iostoconFalcone

Falcone come Borsellino, il Beato Livatino e tutti gli altri martiri della mafia, avevano capito che c’è un VIRUS che si insinua in ogni sistema di vita, soprattutto nei suoi punti più fragili, più deboli. La mafia è un virus capace di “anestetizzare” in quanto ideologia che uccide, se non ottiene e raggiunge i suoi fini. Non tocca a me fare analisi o dare definizioni, ma so’ per esperienza che in maniera molto subdola sfrutta ogni fragilità per insinuarsi in ogni luogo, in ogni istituzione, in ogni cosa che prima o poi tornerà utile per i propri interessi. Il male ha uno sguardo lungo perché è malvagio. E “Il malvagio si vanta dei propri istinti, intasca guadagni e bestemmia il Signore. Dice il malvagio nella sua presunzione: ‘Nessuno mi chiederà conto di nulla. Dio non c’è’. Questo è il suo pensiero”. (Salmo 10,3-4) e sembra che pur facendo il male e provocando Dio, restano impuniti. Questa gente cattiva che fa del male sembra che nella vita tutto gli va bene: sembrano felici, hanno tutto quello che vogliono, non manca loro niente. Perché Dio non interviene? Perché non vediamo su questa terra la giustizia divina?

Poniamoci le stesse domande con un atteggiamento diverso, vi ricordate il ricco malvagio del racconto evangelico (Luca 16,19-31), che non dava neppure una briciola al povero Lazzaro. È curioso che di quell’uomo ‘malvagio’ non si dice il nome, ma soltanto un aggettivo: è un ricco. Dei malvagi, nel Libro della Memoria di Dio ( = Libro del Deuteronomio) non c’è nome. Chi non ha nome è un malvagio, è un truffatore, è uno sfruttatore! Non hanno nome, hanno soltanto aggettivi. Il Salmo (1,1-6) risponde alle nostre domande affermando che i malvagi sono come pula che il vento disperde, perché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina. Pensiamo alla festa di oggi: la Pentecoste. Comprendiamo chiaramente che lo Spirito santo ci dona quello sguardo nuovo che “ecco, io faccio nuove tutte le cose” (Apocalisse 21,5) e soprattutto saremo ripieni dei frutti dello Spirito che sono: ”amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé” (Galati 5,22).

Buona domenica. Vi e ti benedico. #iostoconFalcone

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