Buona giornata

Nella notte di Natale di quest’anno, fra qualche settimana, il Papa Francesco aprirà la Porta Santa della Basilica di San Pietro, dando così inizio a un anno in cui la grazia dell’indulgenza giubilare porterà, a tutti gli uomini, e specialmente a chi si sente più ai margini, la grazia del perdono e della misericordia, alla luce della speranza. La certezza della speranza cristiana abbraccia anche la sicurezza che la nostra preghiera giunge fino al cospetto di Dio. L’invito per tutti, dunque, alla fine dell’Anno della Preghiera, in cui ciascuna comunità ha avuto modo di gustare la presenza del Signore approfondendo la relazione con Lui, è quello di continuare a pregare per i poveri, e a pregare insieme a loro, con umiltà e fiducia. La fede cristiana deve generare in noi “una mistica dagli occhi aperti”, non una spiritualità che fugge dal mondo ma, al contrario, una fede che apre gli occhi sulle sofferenze del mondo.
Cominciamo a riflettere
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