Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno.

La crisi del coronavirus ci ha improvvisamente dimostrato che le nostre azioni quotidiane non sono poi così scontate, ciò che prima era “abitudine” oggi è tornata ad essere “novità”. Stiamo ricominciando, piano piano, a riappropriarci delle nostre azioni quotidiane: camminare, lavorare, incontrarsi, abbracciare, darsi la mano, perfino respirare.

La quotidianità comincia a non essere più “banale” e ad interpellare la nostra umanità ed anche la nostra Fede. Il quotidiano è la vita come normalmente la vediamo, è tutto ciò che è vitale e che ripetiamo quotidianamente, anche meccanicamente, senza pensarci, ma che di fatto, ci fa’ sentire persone vive. Sigfried Giedion (Praga, 14 aprile 1888 – Zurigo, 10 aprile 1968) è stato uno storico e critico dell’architettura nel lontano 1967 scrisse: “Anche in un cucchiaino da caffè si rispecchia il sole” cioè non si possono vedere gli oggetti con gli occhi di chi li usa quotidianamente, bensì con quelli dell’inventore, come se li vedesse in quel momento per la prima volta. Ecco la quotidianità “nuova”! Dio “che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti” (Matteo 5,45), ci ricorda che le piccole cose del quotidiano non sono poi così piccole, anzi direi meglio con Santa Teresa di Lisieux: “quando l’amore è piccolo tutto è piccolo, quando l’amore è grande tutto è grande”.

Buona settimana! In quest’inizio di settimana proviamo a chiederci se viviamo da “malvagi” o da “buoni”? Vi e ti benedico.

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