Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno.

Qualcuno un giorno ha detto: “La speranza non è un sogno, ma un modo per tradurre in realtà i sogni”, ciò significa che non stiamo ad aspettare un mondo migliore, ma ci sporchiamo le mani per costruirlo, giorno per giorno. Oggi sarà quello che costruisco. La speranza è la capacità di scrutare l’orizzonte e di andare oltre. San Francesco afferma: “e donami, o Signore, fede vera, speranza certa e perfetta carità, senno e cognoscimento”. 

Oggi  si intersecano tra di loro vari  momenti:

  1. Festeggiamo san Marco, l’evangelista che scrive il Vangelo per aiutarci a “riconoscere”, il centurione, che si trovava di fronte a lui in croce, vedendolo spirare in quel modo, dice: “Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!” (Mc 15,22-39). La fede – dunque – non consiste tanto nel verificare o nel vedere ciò che ci si aspetta di vedere, quanto piuttosto nell’anticipare qualcosa che sembra impossibile.
  2. La 58ª giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. E vi rimando a Messaggio di Papa Francesco che intitola: “San Giuseppe: il sogno della vocazione”. http://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/vocations/documents/papa-francesco_20210319_58-messaggio-giornata-mondiale-vocazioni.html
  3. Festa della liberazione 22 aprile 1945: resistenza e liberazione. Due parole che nella nostra situazione odierna, in questa pandemia, tornano a ricordarci che di fronte a tutti i “torti” che subiamo, dobbiamo rispondere facendo maturare quel dolore provocato, in BENE. Liberazione è la vera libertà in cui tutta l’umanità concretizza la sua “corresponsabilità” (“ama il prossimo tuo come te stesso!”).                                                              Buona giornata. Vi e Ti benedico.

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