Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Il vero presepio è dentro di noi.

San Francesco lo aveva pensato così nel lontano 24 dicembre 1223, nella povera contrada di Greccio. 

San Francesco voleva “vedere con gli occhi del corpo” il bambino nato a Betlemme, “i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie per un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello”. Quella notte diventa il trionfo degli umili, dei veri poveri e soprattutto nessuno è escluso dall’essere presente a questo grande evento. Ognuno di noi può far parte del presepio perchè capaci di portare umilmente i nostri doni (gioie e sofferenze) come i pastori, i re magi … e poter toccare il Dio che si è fatto uno di noi. Santa antivigilia!

Non so’ se nei prossimi giorni riuscirò ad essere presente con il mio “cinguettio” … capite bene che sarò un po’ impegnato …

per cui GRAZIE di aver fatto insieme questo tratto di strada e ci vediamo nel Presepe!

Sereno e santo Natale del Signore.

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