Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Oggi festa della presentazione al Tempio di Gesù.

Oggi è la festa dell’INCONTRO. Ogni VITA è la capacità di saper incontrare l’altro. Incontrare è esprimere GIOIA.

Gratitudine è una parola essenziale. Gratitudine è imparentata con “grazie” … sono due parole “gemelle” che esprimono riconoscenza e ringraziamento.  Sono parole che impariamo in famiglia e che esprimono la nostra capacità di relazioni affettive. Grazie è condividere con tutti la gioia dell’incontrarsi … perché esprime la certezza di amare e di essere amato nello stesso tempo. E’ la capacità di essere portatori di speranza …

Intanto meditate sulla favola di Fedro … e riflettete se la sua “morale” è giusta!

Una volpe decise di invitare a cena una cicogna. La volpe, prima dell’invito, preparò un piatto pieno di cibo liquido, che la cicogna, benché avesse fame, non potè per nulla gustare. Ahhh, tutta colpa del suo lungo becco. La volpe invece si riempì la pancia a sazietà. Toccò poi alla cicogna di invitare la volpe a cena. Memore del digiuno forzato, le preparò un vaso dal lungo collo pieno di cibo triturato. La cicogna usò il lungo becco per sfamarsi fino a scoppiare. La volpe restò invece a bocca asciutta. Non le servì a nulla leccare da fuori il collo del vaso. Sogghignando, la cicogna le disse: “Ora ti tocca sopportare, dato che hai dato tu il cattivo esempio”.

La morale di Fedro: non si deve fare del male a nessuno, ma se qualcuno ci fa un torto, perché non ripagarlo con la stessa moneta?

 

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