Se non sei vaccinato, io rispetto la tua libertà, ma anche tu rispetta la mia libertà e la mia “fragilità di salute”, almeno metti la mascherina FFP2. GRAZIE.

In ottobre, oltre a dissodare per la semina, la madre Terra ci offre una varietà di doni a partire dall’uva per la vendemmia; le zucche, non per halloween, ma per dei buoni risotti;
e quei ricci preziosi che contengono varietà di castagne da mangiare in diverse modalità … ed infine le mele in grande abbondanza … piccole ma scroccarelle, di un sapore zuccherino antico che anche api e calabroni hanno approfittato per assaggiare e gradire lasciando piccoli rosicchiamenti del loro passaggio. Ed infine un grazie a chi mi ha donato i melograni che nel nostro orto non abbiamo, ma che quest’anno sono dolci ed amabili e lo spiluccare non è un semplice rito, ma uno scandire il tempo apprezzando ogni attimo.
La vendemmia è stata già realizzata, quest’anno sarà un buon vino grazie al caldo e ad una buona maturazione, forse non frutterà tanto, ma la qualità si prevede di ottima annata. Le zucche non sono state grandi, ma anche qui piene di gusto … oggi stò preparando un risosto alla zucca che già il profumo racconta bontà ed ingordigia. Mi fermo qui e continuo il mio cucinare.
Buona acquolina … in bocca!
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