
Buongiorno. Penso di cominciare ad arrivare al nocciolo “talebano” e vi cito un retore greco Luciano di Samosata di origine siriana che in suo scritto satirico (siamo oltre duemila anni fa’!) con il suo brano che titola : L’ignoranza acceca gli uomini.
“L’ignoranza è un male veramente terribile e fonte di molte disgrazie, perché versa una sorta di nebbia sulle nostre azioni, oscura la verità, getta un’ombra sulla vita di ciascuno. E davvero assomigliamo a chi brancola nel buio, anzi, siamo nella condizione dei ciechi: sbattiamo senza riflettere contro un ostacolo, un altro lo scavalchiamo senza che ce ne sia bisogno, e non vediamo quello vicino, proprio ai nostri piedi, mentre temiamo come se ci minacciasse quello lontanissimo; insomma, non smettiamo di inciampare nella maggior parte delle nostre azioni”.
Per iniziare la settimana … mi fermo qui … a domani il seguito …
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