Cinguettio del pettirosso

Cinguettio del pettirosso

Buongiorno. Continuiamo ad accompagnare nella sua convalescenza Papa Francesco, vederlo in mezzo ai bambini del reparto Oncologico abbiamo visto il volto più sensibile della tenerezza. Grazie.

Prima parte: Rugiada – Rosmarino

Nella preghiera Eucaristica seconda nella nuova formulazione viene sostituita la parola “l’effusione” con il termine “rugiada”: “Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e + il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo”, traduzione letterale di: «Haec ergo dona, quaesumus, Spiritus tui rore sanctifica». Mi sono chiesto perché questo cambiamento e non avendo a disposizione le riviste di teologia a livello liturgico per andare a vedere quali sono state le motivazioni e il significato mi sono rifatto alla Sacra Scrittura.

È vero, le immagini dello Spirito sono il vento, il fuoco e la colomba, ma Gesù parla di «fiumi di acqua viva» che sgorgheranno da chi crede in Lui e che sono il dono dello Spirito Santo (Gv 7,37-39). Dunque, se lo Spirito è anche acqua, perché non può essere rugiada? Che gli autori antichi siano ricorsi a questo termine, si spiega con il contesto agricolo, che percepiva la rugiada come benefica, sostitutiva della pioggia e generatrice di fecondità. Ne parla l’Antico Testamento, dove la rugiada è la benedizione di Isacco a Giacobbe con queste parole: «Dio ti conceda rugiada dal cielo, terre grasse, frumento e mosto in abbondanza» (Gn 27,28). La rugiada è dono divino prezioso che solo Lui può concedere (Gb 38,28; Dt 33,13). Durante il cammino nel deserto verso la terra promessa, dallo «strato di rugiada intorno all’accampamento scaturisce la manna, che è il pane che il Signore vi ha dato in cibo» (cfr. Es 16,13). Anche la sua parola è come rugiada ristoratrice e benefica (Dt 32,2).

La rugiada che feconda la terra è immagine della presenza nascosta di Dio, che benedice il suo popolo e l’accompagna nella storia con la sua tenerezza. Egli stesso s’identifica con la rugiada: «Sarò come rugiada per Israele; fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6).

Buona giornata. A domani per conoscere altro … Vi e ti benedico.

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