Dilexit te = Ti ho amato

La sua prima Esortazione Apostolica
Sabato, Papa Leone XIV, ha firmato la sua prima Esortazione Apostolica che conosceremo il 9 ottobre. Sbirciando le foto della firma appare l’indice in cui si vede l’indice da cui si legge che il primo paragrafo è su San Francesco d’Assisi e il successivo sulla povertà … sarà interessante leggere e meditare questo suo scritto.
Posso intuire ascoltando le sue catechesi del Mercoledì e seguendo le sue omelie che per Papa Leone XIV l’impegno ecclesiale deve tener presente che i poveri non sono oggetti della nostra pastorale, ma soggetti creativi che provocano a trovare sempre nuove forme per vivere oggi il Vangelo. Di fronte al susseguirsi di sempre nuove ondate di impoverimento, c’è il rischio di abituarsi e rassegnarsi. Perché «aiutare il povero è questione di giustizia, prima che di carità». E l’impegno ecclesiale si traduce in quella concretezza civile che deve responsabilizzare sempre di più noi cristiani ad «incentivare lo sviluppo di politiche di contrasto alle antiche e nuove forme di povertà, oltre a nuove iniziative di sostegno e aiuto ai più poveri tra i poveri. Lavoro, istruzione, casa, salute sono le condizioni di una sicurezza che non si affermerà mai con le armi.
Il Papa ha indicato anche lo stile della Chiesa. Lo ha fatto durante il Giubileo dei Vescovi, a fine giugno, dicendo che occorre vivere “la povertà evangelica”, avere “uno stile semplice, sobrio e generoso, dignitoso e nello stesso tempo adeguato alle condizioni della maggior parte del suo popolo”.
Ecco la nuova Speranza che dobbiamo imparare ad attualizzare nel nostro quotidiano.
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