
La storia di Nilla è quella di una figlia, poi di una moglie ed infine di una mamma di tre gioielli di figli che dopo aver combattuto la sua “buona battaglia della fede”, due anni fa’ ci ha lasciato improvvisamente.
Dal chicco di grano che muore in terra nascono tante spighe e tanti nuovi chicchi e grazie a tanti amici ed amiche grazie anche alla sorella Nadia nasce l’Associazione “Fraternamente”. Mi piace perché come simbolo di questa associazione è stato scelto il melograno (o melagrana). E’ il frutto della Punica granatum, specie appartenente alla famiglia delle Lythraceae. La sua origine viene collocata in Persia. La melagrana è una buona fonte di fibre solubili e insolubili, utili per una buona digestione e per proteggere la salute dell’intestino. Al frutto del melograno sono inoltre associati benefici in termini di riduzione del peso, di controllo del colesterolo, di miglioramento delle difese immunitarie e della circolazione e di protezione dai tumori (in particolare da quello alla prostata e dai linfomi). Il suo consumo regolare è stato inoltre associato a benefici contro l’iperplasia prostatica benigna e il diabete. L’assunzione di ellagitannini come la granatina B e la punicalagina presenti nel succo di melagrana può ridurre il rischio cardiovascolare contrastando l’azione dei radicali liberi. (La melagrana può scatenare reazioni allergiche e potrebbe essere controindicata in caso di interventi chirurgici programmati nelle due settimane successive). Oltre alle cure è nella Bibbia del melograno se ne parla nella Bibbia come una delle sette meraviglie, uno dei frutti che la terra promessa produce in abbondanza, garantendo la vita: la terra donata da Dio è ricca perché “terra di frumento, di orzo, di fichi e di melograni; terra di ulivi, di olio e di miele” (Dt 8, 8 ). L’uso cultuale del melograno è chiaro, rappresenta la copiosa benedizione di Dio sul popolo, originata dall’Alleanza. Nella simbologia cristiana il melograno rappresenta l’unità, nella fede, fra popoli e culture diverse, la fecondità e l’abbondanza. Nella simbologia ebraica la melagrana simboleggia l’onestà e la rettitudine, in quanto contenente un numero di semi uguale o molto vicino a 613, il numero di prescrizioni contenute nella Torah. Nella iconografia cristiana la Madonna con la melagrana in mano simboleggia il libro della Bibbia. In Italia abbiamo un santuario a Capaccio: il Santuario della Madonna del Granato.
Ci sono grandi pittori che hanno dipinto o scolpito la Madonna col melograno in mano: Botticelli, Jacopo della Quercia, Raffaello, Leonardo da’ Vinci.
Buona settimana. Vi e ti bendico.
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