
Nessuna causa può giustificare il massacro di innocenti, troppi bambini sono morti. Nessuna sicurezza sarà mai costruita sull’odio. La giustizia per il popolo ucraino, palestinese, congolese … come la sicurezza per tutti i popoli, passano solo per il riconoscimento reciproco, il rispetto dei diritti fondamentali e la volontà di parlarsi. Basta guerra! È il grido di un’umanità che non vuole e non può abituarsi all’orrore della violenza. Ancora oggi si alza il grido di Rachele che piange i suoi figli … Non rimaniamo muti, ma innalziamo la nostra voce.
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