Mese di MAGGIO … ultima settimana

Sant’Agostino afferma con chiarezza la verginità di Maria: «La Vergine Madre fu la prova dell’onnipotenza di Dio: vergine prima del concepimento, vergine dopo il parto; trovata gravida senza essere resa tale da un uomo; incinta di un bambino senza l’intervento di un uomo: tanto più beata e più singolare per aver avuto in dono la fecondità senza perdere l’integrità» (Discorso 184). Nell’ottavo libro dell’opera su La Trinità, scrive: «Noi non conosciamo nemmeno il viso della Vergine Maria che, senza l’intervento di alcun uomo, rimasta intatta nello stesso parto, ha dato alla luce miracolosamente Cristo. […] Restando salva l’integrità della fede, possiamo dire: “Forse la Vergine aveva questo volto, forse non l’aveva così”; ma nessuno potrà dire: “Forse Cristo è nato da una Vergine”, senza ferire la fede cristiana». Nell’integrità della fede, nella fermezza della speranza, nella sincerità della carità» (Commento al Vangelo di Giovanni, omelia 13). Maria sempre ci conduce a Cristo. E Cristo crocefisso per sant’Agostino è «la lucerna che splende sul lucerniere» (Discorso 317). «Ogni sospiro aneli al Cristo: lui solo sia desiderato, il più bello fra tutti, che amò noi, deformi, per farci belli. Solo dietro a lui corriamo, per lui sospiriamo, e i suoi servi che amano la pace non cessino di esclamare: “Sia glorificato il Signore!”».
Buona settimana
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