Venerdì dell’Ottava di Pasqua. Viva la LIBERTA’ …

Saint-Ehupéry nel Piccolo principe ci fa capire la distinzione. «“Ti amo”, disse il Piccolo Principe. “Anch’io ti voglio bene” rispose la rosa. “Ma non è la stessa cosa” rispose lui. “Vo l e r bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché
sentiamo che ci manca qualcosa. Amare, invece, significa desiderare il meglio dell’a l t ro . Amare è permettere all’altro di essere felice. Per questo, l’a m o r e non può mai essere fonte di sofferenza. Il vero amore non fa soffrire. Possiamo amare qualcuno solo quando lo conosciamo davvero. E per ricambiare questo amore, bisogna aprire il cuore e lasciarsi a m a r e ”. “Adesso ho capito” rispose la rosa. “Ma il meglio è viverlo” consigliò il Piccolo Principe». La vita cristiana diventa una povera cosa se non brucia d’amore per Dio. Vuoi essere amato da Dio? Allora amalo! E dimostraglielo! Essere cristiano autentico non consiste nel non aver mai tradito, ma nel rinnovare la propria passione per Cristo adesso, oggi: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo!».
Viva la Libertà, viva l’Italia …
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