Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

Giovedì santo

  • Messa in Cena Domini (Ultima Cena): La liturgia del Giovedì Santo commemora l’Ultima Cena di Gesù con i suoi discepoli, durante la quale istituisce il dono dell’Eucarestia. Questo dono realizza la promessa di Gesù: “Io sarò con voi sempre fino alla fine del mondo”. L’Eucarestia è la presenza reale di Dio, il corpo e il sangue di Cristo.
  • Lavanda dei piedi: Durante la liturgia si compie il gesto della lavanda dei piedi, narrato solo dall’evangelista Giovanni, in cui Gesù si umilia lavando i piedi ai suoi discepoli. Questo gesto, compiuto dagli schiavi per i padroni, simboleggia l’estrema umiliazione di Gesù. Pietro inizialmente rifiuta perché lo vede come una perdita di autorevolezza e dignità per il Maestro.
  • Significato dei piedi: I piedi rappresentano la parte più nascosta e vergognosa della nostra vita, le nostre fragilità, la nostra storia, i nostri peccati. Gesù dice a Pietro che se non si lascia lavare i piedi, non può sedersi a tavola, sottolineando che per comprendere il dono dell’Eucarestia è necessario lasciarsi raggiungere dalla misericordia di Dio nelle nostre miserie.
  • Esperienza di perdono: Il Giovedì Santo ci insegna che per capire la Pasqua dobbiamo innanzitutto fare un’esperienza di perdono. L’atto penitenziale all’inizio della Messa è simbolicamente una “lavanda dei piedi”, un riconoscere i nostri peccati per poter partecipare al sacrificio eucaristico. Il sacramento della Riconciliazione ci abilita a comprendere ciò che accade sull’altare.
  • Una preghiera per tutti noi sacerdoti.

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