Cinguettio del Pettirosso

Cinguettio del Pettirosso

“Pellegrini di speranza”

sono tutte le persone che cercano un senso per la propria vita
e anche coloro che aiutano i più piccoli a camminare su questa strada.

La santità è gioiosa, attira, è gioia spirituale. Non è facile trovare la santità, ma con la grazia di Dio ce la possiamo fare. Domenica prossima seconda del Tempo Ordinario la Liturgia ci presenta ogni anno lo stesso Vangelo di Giovanni che ci racconta il primo miracolo di Gesù alle nozze di Cana. Nei Vangeli c’è un sovrano sforzo verso la gioia. La prima parola che ci è riferita di Cristo è “beati”. Il suo primo miracolo è la trasformazione dell’acqua in vino. Il vero cristiano è colui al quale basta inebriarsi di acqua pura: dentro di lui si ripeterà il miracolo di Cana.
È proprio questo l’insegnamento che ci viene dal Vangelo. Come Gesù ha amato le gioie della nostra vita umana, al punto da far scorrere vino buono per la gioia degli sposi e degli invitati, così anche noi dobbiamo vivere la realtà quotidiana scoprendo le piccole e semplici gioie che Dio semina sul nostro cammino. E dobbiamo vivere anche in modo tale che l’acqua insipida e fredda delle nostre anime sia trasformata nel vino generoso e caloroso della gioia, della speranza, dell’ a m o r e .
Ricordiamo: la gioia di vivere è un dono abbastanza raro! Per questo dobbiamo ascoltare e mettere in pratica quello che Dio ci dice. Basta ascoltare
le parole della Madre di Gesù: «Fate tutto quello che egli vi dirà» (Vangelo). Anche per noi si avvererà il miracolo della trasformazione!

… SI! Già sto’ pensando all’omelia di domenica prossima …

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