Ciao

Il nome del mese deriva dal latino o c t o b e r, perché era l’ottavo mese del calendario romano, che incominciava con il mese di marzo. I nomi dei mesi, come abbiamo visto, tendono ad essere modificati, manipolati, e anche ottobre non fa eccezione: l’imperatore Commodo operò una riforma in base alla quale il mese assumeva uno dei suoi titoli, Invictus, ma dopo la sua morte la riforma fu abbandonata. Interessante invece i nomi dei due mesi che si spartirono ottobre secondo il calendario rivoluzionario francese: Ve n d e m m i a i o e Brumaio che già danno indicazioni su questo mese che secondo un poeta i: «è il caro mese dell’anno quando / più dolci nubi il cielo del mattino / attraversano, e il passo di chi parte / trova foglie più fitte nel sentiero / che s’allontana». A ottobre quindi resta la forza del sogno, della promessa, come intuisce la filastrocca di Gianni Rodari: «Ottobre seminatore: / in terra il seme sogna il fiore, / sotterra il buio germoglio sa / che il sole domani lo scalderà».
Buon mese
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